Entries Tagged as ''

Dinastia giustinianea

La dinastia giustinianea riunisce i parenti dell’imperatore bizantino Giustiniano I.

La famiglia era originaria della Macedonia, e aveva origini contadine: gli attacchi e le devastazioni dei barbari obbligarono il giovane Giustino a recarsi a Costantinopoli, dove entrò nell’esercito, giungendo fino alla porpora col nome di Giustino I (518). La dinastia terminò con l’imperatore Maurizio (602).

  • Giustino I - (518–527)

    1. Nessun figlio dal matrimonio con Eufemia
  • Vigilantia, sorella di Giustino
    1. Dal matrimonio con Sabbazio

      • Pietro Sabbazio, poi adottato dallo zio Giustino I e divenuto imperatore col nome di Giustiniano I - (527–565)

        1. Nessun figlio dal matrimonio con Teodora
      • Vigilantia
        1. Dal matrimonio con Dulcissimo

          • Giustino II - (565-578)

            1. Dal matrimonio con Sofia

              • una figlia
              • Tiberio II Costantino, adottato - (574-582)
                1. Dal matrimonio

                  • una figlia che sposò Maurizio (582-602)
          • Marcello
          • Preiecta
  • Fratello o sorella sconosciuto di Giustino I
    1. Da un matrimonio con un marito o moglie sconosciuto

      • Germano Giustino

        1. Dal matrimonio con Passara

          • Giustino (console 540)
          • Giustiniano
          • Giustina
        2. Dal matrimonio con Matasunta
          • Germano
      • Boraides
      • Giusto

References

The Stone Roses (album)

The Stone Roses è l’album di debutto del gruppo inglese Stone Roses, pubblicato nel 1989 dalla Silvertone. L’album è considerato fondamentale per il genere Madchester, nonché precursore del Britpop che si svilupperà negli anni ‘90. L’album guadagnerà un disco di platino in Inghilterra. Nel 1999 è stata pubblicata la versione doppio CD per il decimo anniversario, e l’album è rientrato nelle classifiche inglesi piazzandosi alla posizione 9. La copertina dell’album fu realizzata dal chitarrista John Squire, su ispirazione di un lavoro di Jackson Pollock. La stessa fu inserita dal mensile Q Magazine tra le “100 copertine più belle di tutti i tempi”.

Versione originale (1989)

  1. I Wanna Be Adored – 4:52
  2. She Bangs The Drums – 3:42
  3. Waterfall – 4:37
  4. Don’t Stop – 5:17
  5. Bye Bye Badman – 4:00
  6. Elizabeth My Dear – 0:59
  7. (Song for My) Sugar Spun Sister – 3:25
  8. Made of Stone – 4:10
  9. Shoot You Down – 4:10
  10. This Is the One – 4:58
  11. I Am the Resurrection – 8:12

Versione decimo anniversario (1999)

Disco 1

  1. I Wanna Be Adored – 4:52
  2. She Bangs the Drums – 3:42
  3. Waterfall – 4:37
  4. Don’t Stop – 5:17
  5. Bye Bye Badman – 4:00
  6. Elizabeth My Dear – 0:59
  7. (Song for My) Sugar Spun Sister – 3:25
  8. Made of Stone – 4:10
  9. Shoot You Down – 4:10
  10. This Is the One – 4:58
  11. I Am the Resurrection – 8:12

Disco 2

  1. Fools Gold – 9:53
  2. What The World Is Waiting For – 3:55
  3. Elephant Stone – 4:48
  4. Where Angels Play – 4:15
  • Il secondo disco include anche una parte “enhanced”, che include videoclip, discografia, testi e una galleria di fotografie.

References

  • Daniele Oppi, cronologia eventi 2002 Settembre - Galleria d’arte 2000 - Milano - Anniversario 11 settembre 2003 Aprile - “Sulle orme di Van Gogh” - Le Segrete di Bocca - Milano

Mario Corte

Mario Corte è stato un attore e doppiatore italiano.

Come attore, ha preso parte a film come Pietro Micca (1938), nel ruolo di Monsù Battista, C’è un fantasma nel castello (1941), Monastero di Santa Chiara (1949), nel ruolo del prete, Auguri e figli maschi! (1951) ed Amore rosso (1952), nel ruolo di papà Berto.

Tra gli attori da lui doppiati, si ricordano: Frank Darien (in Furore), Harry Carey (in Duello al sole), Clem Bevans (in Il cucciolo), Harry Davenport (in Vento di primavera e L’intraprendente signor Dick), Hugh Graham (in Blob - Fluido mortale), Al Shean (in San Francisco), Lucien Littlefield (in I figli del deserto) e Kokuten Kodo (in I sette Samurai).

Ha interpretato anche due film d’animazione Disney: Pinocchio (1940), in cui doppia Geppetto e Dumbo (1941), in cui doppia un corvo.

References

Diddl

Diddl è un personaggio nato il 24 agosto 1990 dalla matita del disegnatore tedesco Thomas Goletz. Ha le sembianze di un topolino bianco, dalle guance rosa e dei piedi enormi, delle grandi orecchie e una coda sottile. È sempre vestito con una salopette colorata. Questo personaggio, ed altri ad esso correlati, hanno generato una grande quantità di gadget collezionabili ispirati a Diddl.

Originariamente, Goletz aveva pensato di disegnare non un topo, ma un canguro. Nei primi disegni di cui è protagonista, Diddl appare molto diverso da come è oggi: aveva le orecchie decisamente più piccole e sottili ed i piedi, benché già grandi, avevano una forma meno tondeggiante; anche il muso appariva più allungato. Goletz cominciò col disegnare tredici cartoline, e le inviò a diversi editori. Fu l’editore Depesche’ che decise di pubblicarle, e gliene commissionò altre quarantotto. Messe sul mercato nel 1991, ebbero un successo strepitoso. Forse perché, come ebbe a dire lo stesso Goletz, Diddl, con le sue cartoline e le sue frasi dolci, aiutava chi voleva esprimere i propri sentimenti ed era in grado di toccare i cuori delle persone.

Dopo Diddl, Goletz ha creato anche altri personaggi:

  • Diddlina, la fidanzatina di Diddl
  • Pimboli, un orsacchiotto
  • Ackaturbo, un corvo blu
  • Mimihopps, una coniglietta che adora le carote
  • Galupy, un puledrino goloso di mele
  • Wollywell, un montone nero, goffo e timido
  • Vanillivi, una pecora bianca ghiotta di quadrifogli
  • Friedl, Fratt e Fritt, tre fratelli ranocchi
  • Professor Bubblepeng, scienziato e genio sperimentatore, prozio di Diddl
  • Merksmir, un serpentello saggio e dotto
  • Bibombl, un cagnolino che ama scavare buche e detesta fare il bagno

References