Entries Tagged as 'Uncategorized'

Jurij Jakovlevič Rajzman

Come regista cinematografico iniziò la sua carriera nel 1924 ed ottenne un primo notevole successo nel 1929 con il film Zemlja zazdet - (La terra ha sete), che descriveva un episodio della fertilizzazione delle terre nell’Asia Centrale e che esercitò una rimarchevole influenza su King Vidor nella realizzazione di Our Daily Bread - (Il nostro pane quotidiano).

La fama di Rajzman si consolidò nel 1937 con Poslednjaja noc - (L’ultima notte), in cui sull’intento celebrativo del 20° anniversario della Rivoluzione prevaleva l’originale vena lirica dell’autore.

Il lirismo e la sottile indagine psicologica furono i caratteri di rilievo dei migliori film di Rajzman, pur se realizzati in un periodo di particolare conformismo del cinema sovietico.

Waitangi

Waitangi può riferirsi a:

  • Waitangi - capoluogo delle Isole Chatham (Nuova Zelanda)
  • Waitangi - località del Northland (Nuova Zelanda) dove fu firmato il Trattato di Waitangi
  • Trattato di Waitangi - trattato del 1840 tra la corona inglese e 40 capi delle tribù Maori dell’Isola del Nord
  • Tribunale di Waitangi - commissione permanente di inchiesta neozelandese sulle violazioni del Trattato di Waitangi
  • Waitangi Day - festa nazionale neozelandese, che ricorre il 6 febbraio, anniversario della firma del Trattato di Waitangi

Banjo-Kazooie 3

Personaggi Confermati
Banjo

Banjo è uno dei 2 protagonisti principali serie Banjo Kazooie. È un orso. È comparso in Banjo-kazooie, Banjo-Tooie , Banjo - Pilot(a) , Diddy Kong Racing e Banjo-Kazooie: La vendetta di Gruntilda (Grunty’s Revenge).

Kazooie

Kazooie è il secondo protagonista della serie del banjo-Kazooie. È un uccello con uno spirito abile e una linguetta tagliente. È socio di Banjo nell’azione e nel rilievo comic.

Gruntilda

Gruntilda, furfante della serie, è una strega che vuole vendicarsi su Banjo e Kazooie.

Roger

Roger che è apparso per la prima volta in Banjo - Tooie, è stato annunciato come personaggio in Banjo-Kazooie 3.

Stop N Swop

Stanno studiando la possibilità di rivelare la verità in qualche luogo caratteristica N Swop nel terzo gioco, vista la prevista di decimo anniversario.

Banjo-Kazooie 3

Personaggi Confermati
Banjo

Banjo è uno dei 2 protagonisti principali serie Banjo Kazooie. È un orso. È comparso in Banjo-kazooie, Banjo-Tooie , Banjo - Pilot(a) , Diddy Kong Racing e Banjo-Kazooie: La vendetta di Gruntilda (Grunty’s Revenge).

Kazooie

Kazooie è il secondo protagonista della serie del banjo-Kazooie. È un uccello con uno spirito abile e una linguetta tagliente. È socio di Banjo nell’azione e nel rilievo comic.

Gruntilda

Gruntilda, furfante della serie, è una strega che vuole vendicarsi su Banjo e Kazooie.

Roger

Roger che è apparso per la prima volta in Banjo - Tooie, è stato annunciato come personaggio in Banjo-Kazooie 3.

Stop N Swop

Stanno studiando la possibilità di rivelare la verità in qualche luogo caratteristica N Swop nel terzo gioco, vista la prevista di decimo anniversario.

33

Nati

La tradizione indica il 33 come l’anno della morte di Gesù in quanto si contano trent’anni per la sua vita privata e tre anni per quella pubblica.
Il papa Giovanni Paolo II ha comunque usato la data tradizionale del 33 per indire il Giubileo straordinario del 1983 (1950° anniversario della redenzione).
  • Agrippina madre di Caligola (suicidio, inedia volontaria)

Campo di grano con corvi

Campo di grano con corvi è un dipinto ad olio su tela di cm 50,5 x 103 realizzato nel 1890 dal pittore Vincent Van Gogh. È conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam.

Questo è uno degli ultimi quadri che Vincent dipinse prima di suicidarsi.

In qualche modo, questo quadro traccia una sorta di testamento per Van Gogh, è tangibile, osservando il cielo turbolento e il volo minaccioso dei corvi, il tormento e la pateticità della vita dell’artista.
Inoltre il dipinto è ricco di forti simboli, prima di tutto il grano, che indica la fertilità, e quindi la vita.
Poi la stradina, così tortuosa, proprio come è stata la vita del pittore. In fondo, il cielo minaccioso di tempesta ed i corvi neri, funerei portatori di morte che avanzano verso il pittore (e chi osserva).

Notevole è, quindi, la forte contrapposizione dei colori, violentemente riportati sulla tela, che non possono non tramutarsi, in parole, nella contrapposizione della vita con la morte.
Proprio questo campo è riconoscibile come quello in cui Van Gogh si suicidò, tant’è vero che per molto tempo s’è sempre creduto che questo fosse stato l’ultimo suo quadro, dipinto il giorno stesso del suicidio.

Collegamenti esterni

Il campo di grano: lettura psicologica

International Scout and Guide Fellowship

L’International Scout and Guide Fellowship (ISGF), traducibile con “Amicizia Internazionale Scout e Guida” (AISG), è un’organizzazione scout mondiale rivolta ai membri adulti del movimento.

È aperta a ex-membri del World Association of Girl Guides and Girl Scouts (WAGGGS) e del World Organization of the Scout Movement (WOSM), e ad adulti che non hanno avuto l’opportunità di essere scout, guide o capi attivi, ma che credono negli ideali scout. È appoggiata da WOSM e WAGGGS, e attualmente ha membri in 59 paesi.

In Italia attualmente solo il Masci è membro dell’ISGF .

Storia

L’ISGF è stata fondata nel 1953 con il nome di “International Fellowship of Former Scouts and Guides” (IFOFSAG).

Nel 2003 i suoi 100.000 membri hanno celebrato il 50° anniversario dell’ISGF portando avanti progetti a beneficio delle comunità in cui vivevano o lavoravano.

Incidente ferroviario di Voghera

L’incidente di Voghera è uno tra i più gravi incidenti nella storia delle ferrovie italiane.
È avvenuto sul terzo binario della stazione di Voghera, la notte del 31 maggio 1962. 63 persone perirono e 58 rimasero ferite gravemente.

Cronologia

Alle ore 2,35 del 31 maggio 1962, il treno merci numero 8151, proveniente da Milano, entrò nella stazione di Voghera con i segnali di protezione a «via impedita», e investì in coda il treno viaggiatori 1391 che, in sosta sul terzo binario, stava per essere licenziato in partenza verso Genova. Il locomotore del treno 8151 si incuneò nell’ultima carrozza del treno 1391, provocando la morte di 60 persone nonché il ferimento di oltre 60, tre delle quali successivamente morirono in ospedale. Tutte le vittime si trovavano nella ultima carrozza; si trattava in gran parte di villeggianti diretti in Riviera Ligure.

Indagine sulle cause dell’incidente

Dall’esame della zona tachimetrica del treno 8151 risultò che per tutto il percorso da Milano Rogoredo, salvo un breve rallentamento in corrispondenza di Pavia, il treno aveva tenuto una velocità tra i 70 e i 75 chilometri orari. La velocità non fu diminuita neppure in arrivo a Voghera, salvo che nei nove secondi precedenti l’urto, in cui essa scese bruscamente da 72 chilometri a circa 60. Questa velocità non era in alcun modo ammissibile, indipendentemente dalle indicazioni del segnale rosso, dato che il treno avrebbe dovuto fermarsi alla stazione per il cambio di trazione, essendo all’epoca il tratto di linea Milano-Voghera a trazione elettrica a corrente continua, e quello Voghera-Genova a corrente alternata, imponendo ciò il cambio del locomotore.
L’inizio della frenatura del treno può collocarsi a circa 170 metri dalla coda del treno 1391; quindi, tenuto conto delle caratteristiche del freno e del tempo di entrata in azione del medesimo, si può ritenere che esso venne azionato in seguito alle segnalazioni di arresto fatte a mano da parte degli agenti della stazione dal posto di servizio lato Milano, come, del resto, è stato ammesso dallo stesso macchinista.

Celebrazioni nel 40° anniversario

Il 31 maggio 2002, nel 40° anniversario dell’incidente, fu collocata su un muro dell’edificio principale della stazione (sul marciapiede del primo binario, nei pressi dell’edicola), una lapide di marmo recante la seguente iscrizione: “L’orrore angosciato della sventura di allora riviva oggi e sempre nella memoria raccolta e silenziosa di tutti i vogheresi. 31 maggio 1962 - 31 maggio 2002″.
La cerimonia fu presenziata da alcune autorità locali.

Filomena Delli Castelli

Dopo la laurea in Lettere conseguita presso l’Università Cattolica di Milano, è stata insegnante nelle scuole medie e ha iniziato la politica attiva dopo la Liberazione nel gruppo di giovani abruzzesi formatosi attorno alla neonata Democrazia Cristiana; eletta all’Assemblea costituente italiana il 2 giugno 1946, è stata rieletta alla Camera dei Deputati nel 1948 e poi nel 1953.

Dal 1949 al 1952 è stata anche sindaco di Montesilvano (Pescara). In seguito, è stata collaboratrice della RAI per vari anni e si è dedicata alla promozione e all’organizzazione di attività culturali e di volontariato.

Ha fatto parte del Comitato d’Onore per le celebrazioni del 60° anniversario dell’Assemblea Costituente istituito nella XIV Legislatura (2001-2006).

Filomena Delli Castelli

Dopo la laurea in Lettere conseguita presso l’Università Cattolica di Milano, è stata insegnante nelle scuole medie e ha iniziato la politica attiva dopo la Liberazione nel gruppo di giovani abruzzesi formatosi attorno alla neonata Democrazia Cristiana; eletta all’Assemblea costituente italiana il 2 giugno 1946, è stata rieletta alla Camera dei Deputati nel 1948 e poi nel 1953.

Dal 1949 al 1952 è stata anche sindaco di Montesilvano (Pescara). In seguito, è stata collaboratrice della RAI per vari anni e si è dedicata alla promozione e all’organizzazione di attività culturali e di volontariato.

Ha fatto parte del Comitato d’Onore per le celebrazioni del 60° anniversario dell’Assemblea Costituente istituito nella XIV Legislatura (2001-2006).