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Jurij Jakovlevič Rajzman

Come regista cinematografico iniziò la sua carriera nel 1924 ed ottenne un primo notevole successo nel 1929 con il film Zemlja zazdet - (La terra ha sete), che descriveva un episodio della fertilizzazione delle terre nell’Asia Centrale e che esercitò una rimarchevole influenza su King Vidor nella realizzazione di Our Daily Bread - (Il nostro pane quotidiano).

La fama di Rajzman si consolidò nel 1937 con Poslednjaja noc - (L’ultima notte), in cui sull’intento celebrativo del 20° anniversario della Rivoluzione prevaleva l’originale vena lirica dell’autore.

Il lirismo e la sottile indagine psicologica furono i caratteri di rilievo dei migliori film di Rajzman, pur se realizzati in un periodo di particolare conformismo del cinema sovietico.

33

Nati

La tradizione indica il 33 come l’anno della morte di Gesù in quanto si contano trent’anni per la sua vita privata e tre anni per quella pubblica.
Il papa Giovanni Paolo II ha comunque usato la data tradizionale del 33 per indire il Giubileo straordinario del 1983 (1950° anniversario della redenzione).
  • Agrippina madre di Caligola (suicidio, inedia volontaria)

Filomena Delli Castelli

Dopo la laurea in Lettere conseguita presso l’Università Cattolica di Milano, è stata insegnante nelle scuole medie e ha iniziato la politica attiva dopo la Liberazione nel gruppo di giovani abruzzesi formatosi attorno alla neonata Democrazia Cristiana; eletta all’Assemblea costituente italiana il 2 giugno 1946, è stata rieletta alla Camera dei Deputati nel 1948 e poi nel 1953.

Dal 1949 al 1952 è stata anche sindaco di Montesilvano (Pescara). In seguito, è stata collaboratrice della RAI per vari anni e si è dedicata alla promozione e all’organizzazione di attività culturali e di volontariato.

Ha fatto parte del Comitato d’Onore per le celebrazioni del 60° anniversario dell’Assemblea Costituente istituito nella XIV Legislatura (2001-2006).

Maratona di Treviso

La prima edizione della maratona di Treviso si è svolta il 14 marzo 2004 con partenza da Vittorio Veneto e arrivo in centro storico a Treviso.

Dal 2007 la partenza e l’arrivo, sempre da Vittorio Veneto a Treviso, sono stati sistemati in siti più spaziosi per facilitare l’afflusso dei molti atleti che hanno da subito apprezzato l’organizzazione, il tifo lungo il percorso (calcolate almeno 500.000 persone) e il tracciato davvero veloce.

L’edizione del 2008, in occasione del 90 anniversario della vittoria, prevede ben tre partenze: alla tradizionale sede di Vittorio Veneto si aggiungeranno le partenze da Vidor e da Salgareda. Poi i maratoneti, dotati dall’organizzazione di maglie verdi, bianche e rosse (a secondo dalla località di partenza) si congiungeranno nelle vicinanze del ponte sul Piave per creare l’effetto della bandiera tricolore.

Fritillaria imperiale in un vaso di rame

La Fritillaria imperiale in un vaso di rame è un dipinto realizzato da Vincent Van Gogh nel 1887 e attualemnte conservato presso il Musée d’Orsay di Parigi.
Le dimensioni del dipinto sono 73,5 x 60,5 cm. I fiori ritratti da Van Gogh appartengono alla specie Fritillaria imperialis.

Un anno

Un anno (sottotitolato Raccolta di scritti per la rivista “I Siciliani”) è una raccolta di articoli e inchieste scritti da Giuseppe Fava per la rivista I Siciliani. Curato dai figli Elena e Claudio, è stato pubblicato nel 2004, in occasione del ventesimo anniversario dal suo assassinio per mano di Cosa nostra.

Originariamente, il libro era già stato progettato dal giornalista di Palazzolo Acreide, ma non fu pubblicato a causa dall’omicidio. Egli stesso aveva deciso l’ordine in cui sarebbero stati pubblicati sia le denunce contro la mafia che gli articoli più leggeri su costume, sport, cinema, letteratura e teatro. L’ultimo capitolo è stato scritto dai suoi collaboratori di fiducia, il figlio Claudio, Miki Gambino, Riccardo Orioles e Antonio Roccuzzo, che cercano di inserire il delitto all’interno della storia di Catania nei primi anni ottanta, dalla strage di via Carini al 1985.

On a Storyteller’s Night

On A Storyteller’s Night è il sesto album del gruppo AOR/hard rock britannico Magnum ed è stato capace di raggiungere la 24° posizione delle classifiche inglesi.
Nel 2005 fu pubblicata un’edizione speciale per il 20° anniversario.

Tracce

  1. “How Far Jerusalem” – 6:25
  2. “Just Like An Arrow” – 3:22
  3. “On A Storyteller’s Night” – 4:59
  4. “Before First Light” – 3:52
  5. “Les Morts Dansants” – 5:47
  6. “Endless Love” – 4:30
  7. “Two Hearts” – 4:24
  8. “Steal Your Heart” – 3:59
  9. “All England’s Eyes” 4:47
  10. “The Last Dance” – 3:39

Giardino di scultura contemporanea olandese

Il Giardino di scultura contemporanea olandese è un giardino-museo all’aperto dell’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte, situato sul Viale Torricelli, 5.

L’Istituto esiste dal 1958 nella suggestiva area collinare vicino alla Villa di Poggio Imperiale, e in occasione del suo quarantesimo anniversario (1998) ha allestito un il giardino che ospita sculture di arte contemporanea di artisti olandesi.

La sezione più consistente di opere appartiene a Karel Appel, ma sono rappresentati anche Nic Jonk, Arthur Spronken, Geer Steyn, Willem de Kooning, Shinkichi Tajiri

L’Istituto organizza anche mostre temporanee dedicate all’arte contemporanea, sia nel giardino, sia nei locali all’interno dell’istituto stesso.

Amedeo Mecozzi

Amedeo Mecozzi fu asso della Prima Guerra Mondiale e sviluppò un pensiero strategia della guerra aerea che vedeva l’aviazione in stretta cooperazione e interoperabilità con le forze terrestri e navali.
Avversò la concezione strategica del suo contemporaneo Giulio Douhet, espresse in un trattato del 1921 “Il dominio dell’aria”, che prevedeva tra l’altro il ricorso a bombardamenti sulle città per terrorizzare la popolazione civile, piegare la resistenza dei combattenti al fronte ed influenzare le scelte dei politici sulla continuazione delle ostilità.
Numerosi sono i suoi scritti, tra cui uno scritto per il 20° anniversario del primo bombardamento atomico (1965) intitolato “Guerra agli inermi e aviazione d’assalto”.

The Stone Roses (album)

The Stone Roses è l’album di debutto del gruppo inglese Stone Roses, pubblicato nel 1989 dalla Silvertone. L’album è considerato fondamentale per il genere Madchester, nonché precursore del Britpop che si svilupperà negli anni ‘90. L’album guadagnerà un disco di platino in Inghilterra. Nel 1999 è stata pubblicata la versione doppio CD per il decimo anniversario, e l’album è rientrato nelle classifiche inglesi piazzandosi alla posizione 9. La copertina dell’album fu realizzata dal chitarrista John Squire, su ispirazione di un lavoro di Jackson Pollock. La stessa fu inserita dal mensile Q Magazine tra le “100 copertine più belle di tutti i tempi”.

Versione originale (1989)

  1. I Wanna Be Adored – 4:52
  2. She Bangs The Drums – 3:42
  3. Waterfall – 4:37
  4. Don’t Stop – 5:17
  5. Bye Bye Badman – 4:00
  6. Elizabeth My Dear – 0:59
  7. (Song for My) Sugar Spun Sister – 3:25
  8. Made of Stone – 4:10
  9. Shoot You Down – 4:10
  10. This Is the One – 4:58
  11. I Am the Resurrection – 8:12

Versione decimo anniversario (1999)

Disco 1

  1. I Wanna Be Adored – 4:52
  2. She Bangs the Drums – 3:42
  3. Waterfall – 4:37
  4. Don’t Stop – 5:17
  5. Bye Bye Badman – 4:00
  6. Elizabeth My Dear – 0:59
  7. (Song for My) Sugar Spun Sister – 3:25
  8. Made of Stone – 4:10
  9. Shoot You Down – 4:10
  10. This Is the One – 4:58
  11. I Am the Resurrection – 8:12

Disco 2

  1. Fools Gold – 9:53
  2. What The World Is Waiting For – 3:55
  3. Elephant Stone – 4:48
  4. Where Angels Play – 4:15
  • Il secondo disco include anche una parte “enhanced”, che include videoclip, discografia, testi e una galleria di fotografie.